Sembra sia calato il silenzio sul
giudice Paolo Ferraro il quale, durante indagini in una caserma
militare romana, denuciò la probabile esistenza di una misteriosa
setta segreta di origine massonico-deviata, all'interno delle forze
armate.
Da qualche anno, questo giudice è
sottoposto ad un vero e proprio tour de force psicologico, in quanto
viene accusato di ogni manchevolezza e di scarso equilibrio.
Indubbiamente alcune sue affermazioni sull'esistenza di "scie chimiche" e vari complotti internazionali, sono molto
discutibili.
Ma non bisogna tralasciare quanto serie
e, da prendere in considerazione, sono state le sue indagini a
proposito di questa misteriosa setta segreta. Addirittura era
riuscito in qualche modo a trovare, anche se solo a livello di
ipotesi, collegamenti con l'omicidio di Melania Rea, omicidio per
cui nei giorni scorsi i giudici hanno rchiesto la massima pena
detentiva per il marito, sottufficale addestratore all'interno della
caserma dove lavorava.
Il giudice Ferraro ha anche denunciato
un attentato nei suoi confronti, messo in atto con tecniche
sofisticate da servizi segreti (venne messa a rischio la stabilità
di un veicolo che usava frequentemente).
Però una verità deve essere detta:
anche se alcune sue affermazioni non sono da me condivise,
doveva essere vicino, molto vicino, a scoprire un mistero politico
militare gelosamente custodito da anni nel nostro paese, e non solo:
l'esistenza di una nuova P2, ben più pericolosa della precedente
(forse è sempre la stessa, ma nella sua vera consistenza) e tutt'ora "vivente ed operante".
Purtroppo il Ferraro non ha potuto
continuare nella sua attività di indagine. Peccato, di giudici così
coraggiosi, onesti e determinati (anche se talvolta un pò
fantasiosi) il nostro paese ha un maledetto bisogno.
My videostory: THE GERMAN SECRET CONNECTION
